Carissimi, vengo a voi con questa mia per mettervi a conoscenza di un'importante celebrazione in onore ed in memoria dei Caduti e dei Dispersi della Battaglia di Nowo Postojalowska che si terrà a Cuneo, Domenica 10 Gennaio 2016, con il seguente programma:
Ore 08:30 - Ammassamento in Corso Monviso presso il Monumento della Divisione Alpina "Cuneense"
Ore 09:15 - Alzabandiera
Ore 09:20 - Posa della Corona presso il Monumento
Ore 09:40 - Inizio sfilata per le vie cittadine
Ore 10:30 - Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria
La funzione religiosa sarà celebrata dal Tenente Don Umberto Borello, Cappellano Militare del 2 Reggimento Alpini di Cuneo e da Don Roberto Durbano, Cappellano della Sezione ANA di Cuneo.
Carissimi, a nome e per conto della signora Franca Fabbiano, Vedova del Caporal Maggiore Capo Scelto degli Alpini Giorgio Langella, prenderò parte a questa importantissima celebrazione nella quale pregheremo il Signore per tutti i fratelli Alpini che sono "andati avanti".
Di cuore mi sento di invitare ciascuno di voi a partecipare e a condividere questa mia breve lettera.
Un abbraccio.
Andrea Elia Rovera
Responsabile delle Memoria Storica del
CMCS degli Alpini Giorgio Langella
Blog in memoria del Caporal Maggiore Capo Scelto GIORGIO LANGELLA per far conoscere amare ed apprezzare le Forze Armate, le Forze dell'Ordine e le Guardie Particolari Giurate.
martedì 29 dicembre 2015
domenica 29 novembre 2015
Rosario per i Caduti del Doi in Terra Afghana
Carissimi, in questa prima domenica di Avvento - che cade nel mese tradizionalmente dedicato ai defunti - ho voluto organizzare un momento di preghiera al Camposanto, luogo del riposo dei fratelli che sono andati avanti, per rinnovare la fede nel Cristo, morto, sepolto e risorto per la nostra salvezza.
Anche i corpi mortali si risveglieranno nell'ultimo giorno e coloro che si sono addormentati nel Signore saranno associati a lui nel trionfo sulla morte.
Ringrazio tutti quelli che hanno voluto partecipare.
In modo particolare mi sia concesso un saluto ed un ringraziamento
al Colonnello Paolo Romanin, Comandante del 2 Reggimento Alpini,
al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Boves,
al Gran Priore dei Cavalieri Templari di San Gabriele Arcangelo,
a Massimiliano del Gruppo Cvm Cuneo,
alle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Con la certezza che la morte non è la fine di tutto ma solo l'inizio eleviamo al Padre la nostra preghiera unanime di suffragio e di benedizione.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Nel PRIMO MISTERO contempliamo
GESU' che AGONIZZA NEL GETSEMANIVangelo secondo Matteo (26, 36-39)
Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E, prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". E, avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!".
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: Dio, Padre misericordioso, tu ci doni la certezza che nei fedeli defunti si compie il mistero del tuo Figlio morto e risorto; per questa fede che noi professiamo concedi al Capitano Manuel Fiorito che è addormentato in Cristo di risvegliarsi con lui nella gioia della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nel SECONDO MISTERO contempliamo
GESU' che MUORE IN CROCE
Vangelo secondo Luca (23,44-46)
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: O Dio, tu sei l’amore che perdona: accogli nella tua casa il Maresciallo Capo Luca Polsinelli e il Caporal Maggiore Giuseppe Orlando che sono passati a te da questo mondo; e poiché in te hanno sperato e creduto, dona loro la felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nel TERZO MISTERO contempliamo
GESU' che VIENE SEPOLTO
Vangelo secondo Matteo (27,59-61)
Giuseppe di Arimatea, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Màgdala e l'altra Maria.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo; Accogli, o Padre di misericordia, il Caporal Maggiore Capo Scelto Giorgio Langella che non è più visibilmente tra noi; lui che ha ascoltato con cuore vigile la chiamata del Salvatore, possa entrare preparato all’eterno convito di Cristo, tuo Figlio, nostro Signore che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Nel QUARTO MISTERO contempliamo
GESU' che RISORGE DA MORTE
Vangelo secondo Matteo (28, 5-8)
L'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: Padre, che ci hai resi participi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa che il Caporal Maggiore Vincenzo Cardella, liberato dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei santi nella pasqua eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nel QUINTO MISTERO contempliamo
GESU' che ASCENDE AL CIELO
Vangelo secondo Giovanni (14, 1-5)
«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: O Dio, eterno Padre di ogni consolazione e di ogni speranza, concedi al Caporal Maggiore Tiziano Chierotti di ascoltare con gioia nell’ultimo giorno una parola di liberazione e di pace e di avere un posto e un premio tra le creature eternamente felici.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
A conclusione di questo Santo Rosario anziché recitare la consueta Salve Regina abbiamo recitato la Preghiera dell'Alpino ricordando con affetto e con rispetto i nostri fratelli del 2 Reggimento che hanno perso la vita durate le Missioni Internazionali di Pace in Terra Afghana.
PREGHIERA DELL'ALPINO
Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai,
su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza
ci ha posto a baluardo fedele delle nostre
contrade, noi, purificati dal dovere
pericolosamente compiuto,
eleviamo l'animo a Te, o Signore, che proteggi
le nostre mamme, le nostre spose,
i nostri figli e fratelli lontani, e
ci aiuti ad essere degni delle glorie
dei nostri avi.
Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi,
salva noi, armati come siamo di fede e di amore.
Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della
tormenta, dall'impeto della valanga,
fa che il nostro piede posi sicuro
sulle creste vertiginose, su le diritte pareti,
oltre i crepacci insidiosi,
rendi forti le nostre armi contro chiunque
minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera,
la nostra millenaria civiltà cristiana.
E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
Tu che hai conosciuto e raccolto
ogni sofferenza e ogni sacrificio
di tutti gli Alpini caduti,
tu che conosci e raccogli ogni anelito
e ogni speranza
di tutti gli Alpini vivi ed in armi.
Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni
e ai nostri Gruppi.
Così sia.
Carissimi, ho voluto condividere sul Blog la traccia del Rosario che abbiamo recitato oggi cosicché anche voi possiate recitarlo nelle vostre case.
Un abbraccio.
Andrea Elia Rovera
Responsabile della Memoria Storica del CMCS degli Alpini Giorgio Langella
Anche i corpi mortali si risveglieranno nell'ultimo giorno e coloro che si sono addormentati nel Signore saranno associati a lui nel trionfo sulla morte.
Ringrazio tutti quelli che hanno voluto partecipare.
In modo particolare mi sia concesso un saluto ed un ringraziamento
al Colonnello Paolo Romanin, Comandante del 2 Reggimento Alpini,
al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Boves,
al Gran Priore dei Cavalieri Templari di San Gabriele Arcangelo,
a Massimiliano del Gruppo Cvm Cuneo,
alle Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Con la certezza che la morte non è la fine di tutto ma solo l'inizio eleviamo al Padre la nostra preghiera unanime di suffragio e di benedizione.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Nel PRIMO MISTERO contempliamo
GESU' che AGONIZZA NEL GETSEMANIVangelo secondo Matteo (26, 36-39)
Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: "Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare". E, prese con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: "La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me". E, avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!".
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: Dio, Padre misericordioso, tu ci doni la certezza che nei fedeli defunti si compie il mistero del tuo Figlio morto e risorto; per questa fede che noi professiamo concedi al Capitano Manuel Fiorito che è addormentato in Cristo di risvegliarsi con lui nella gioia della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nel SECONDO MISTERO contempliamo
GESU' che MUORE IN CROCE
Vangelo secondo Luca (23,44-46)
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: O Dio, tu sei l’amore che perdona: accogli nella tua casa il Maresciallo Capo Luca Polsinelli e il Caporal Maggiore Giuseppe Orlando che sono passati a te da questo mondo; e poiché in te hanno sperato e creduto, dona loro la felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nel TERZO MISTERO contempliamo
GESU' che VIENE SEPOLTO
Vangelo secondo Matteo (27,59-61)
Giuseppe di Arimatea, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Màgdala e l'altra Maria.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo; Accogli, o Padre di misericordia, il Caporal Maggiore Capo Scelto Giorgio Langella che non è più visibilmente tra noi; lui che ha ascoltato con cuore vigile la chiamata del Salvatore, possa entrare preparato all’eterno convito di Cristo, tuo Figlio, nostro Signore che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
Nel QUARTO MISTERO contempliamo
GESU' che RISORGE DA MORTE
Vangelo secondo Matteo (28, 5-8)
L'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto». Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: Padre, che ci hai resi participi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa che il Caporal Maggiore Vincenzo Cardella, liberato dai vincoli della morte, sia unito alla comunità dei santi nella pasqua eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
Nel QUINTO MISTERO contempliamo
GESU' che ASCENDE AL CIELO
Vangelo secondo Giovanni (14, 1-5)
«Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen.
Preghiamo: O Dio, eterno Padre di ogni consolazione e di ogni speranza, concedi al Caporal Maggiore Tiziano Chierotti di ascoltare con gioia nell’ultimo giorno una parola di liberazione e di pace e di avere un posto e un premio tra le creature eternamente felici.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
A conclusione di questo Santo Rosario anziché recitare la consueta Salve Regina abbiamo recitato la Preghiera dell'Alpino ricordando con affetto e con rispetto i nostri fratelli del 2 Reggimento che hanno perso la vita durate le Missioni Internazionali di Pace in Terra Afghana.
PREGHIERA DELL'ALPINO
Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai,
su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza
ci ha posto a baluardo fedele delle nostre
contrade, noi, purificati dal dovere
pericolosamente compiuto,
eleviamo l'animo a Te, o Signore, che proteggi
le nostre mamme, le nostre spose,
i nostri figli e fratelli lontani, e
ci aiuti ad essere degni delle glorie
dei nostri avi.
Dio onnipotente, che governi tutti gli elementi,
salva noi, armati come siamo di fede e di amore.
Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della
tormenta, dall'impeto della valanga,
fa che il nostro piede posi sicuro
sulle creste vertiginose, su le diritte pareti,
oltre i crepacci insidiosi,
rendi forti le nostre armi contro chiunque
minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera,
la nostra millenaria civiltà cristiana.
E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
Tu che hai conosciuto e raccolto
ogni sofferenza e ogni sacrificio
di tutti gli Alpini caduti,
tu che conosci e raccogli ogni anelito
e ogni speranza
di tutti gli Alpini vivi ed in armi.
Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni
e ai nostri Gruppi.
Così sia.
Carissimi, ho voluto condividere sul Blog la traccia del Rosario che abbiamo recitato oggi cosicché anche voi possiate recitarlo nelle vostre case.
Un abbraccio.
Andrea Elia Rovera
Responsabile della Memoria Storica del CMCS degli Alpini Giorgio Langella
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venerdì 20 novembre 2015
In memoria del soldato Domenico Carle
Carissimi, vengo a voi con questa mia per dirvi che, a Sant'Albano Stura, "una emozionante cerimonia sabato mattina ha accolto la salma di Domenico Carle, a settant'anni dalla sua morte nei campi di prigionia tedeschi.
Sabato 14 novembre la figlia, che non ha mai conosciuto il padre, le nipoti, le autorità, i gagliardetti degli Alpini, le bandiere dei Combattenti e i vessilli delle associazioni, unitamente a una folla commossa, hanno partecipato ai funerali del povero soldato caduto settant’anni or sono a Berlino.
Il commovente, austero rito è avvenuto in un clima di profonda commozione, quasi Domenico Carle fosse scomparso solo pochi giorni prima". (Fonte: LaFedeltà)
Carissimi, noi che non dimentichiamo Giorgio Langella ci uniamo in preghiera e chiediamo alla Madonna delle Cime di concedere un posto particolare al soldato Carle in Paradiso.
Andrea #Elia Rovera
Responsabile della Memoria Storica del CMCS degli Alpini Giorgio Langella
Sabato 14 novembre la figlia, che non ha mai conosciuto il padre, le nipoti, le autorità, i gagliardetti degli Alpini, le bandiere dei Combattenti e i vessilli delle associazioni, unitamente a una folla commossa, hanno partecipato ai funerali del povero soldato caduto settant’anni or sono a Berlino.
Il commovente, austero rito è avvenuto in un clima di profonda commozione, quasi Domenico Carle fosse scomparso solo pochi giorni prima". (Fonte: LaFedeltà)
Carissimi, noi che non dimentichiamo Giorgio Langella ci uniamo in preghiera e chiediamo alla Madonna delle Cime di concedere un posto particolare al soldato Carle in Paradiso.
Andrea #Elia Rovera
Responsabile della Memoria Storica del CMCS degli Alpini Giorgio Langella
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