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mercoledì 30 settembre 2015

Discorso introduttivo al 1 Memorial "Giorgio Langella - Caduto per la Pace"

Carissimi, di seguito il discorso che ho tenuto domenica pomeriggio prima della partita in onore di Giorgio.

Carissimi, a nome della Famiglia Langella, vi do il benvenuto al 1 Memorial "Giorgio Langella - Caduto per la Pace".
Ringrazio Mons. Santo Marcianó e Don Cesare Galbiati dell'Ordinariato Militare d'Italia per i messaggi di stima e affetto che ci hanno fatto pervenire.
Saluto i ragazzi che giocheranno nella squadra "Gli amici del Doi" per la sincera disponibilità.
Allo stesso modo saluto i Cavalieri Templari di San Gabriele Arcangelo che guideranno il momento di preghiera.
Saluto i soldati del 2 Reggimento Alpini di Cuneo che hanno sacrificato un weekend per giocare una partita in onore di un loro commilitone che, come si dice fra Alpini "è andato avanti".
Di questi ragazzi voglio dire che l'Italia tutta va orgogliosa.
Per servire la Patria lasciano padre, madre, sorelle, fidanzate, casa, amici... sembra poco ma non lo è. Questi ragazzi hanno il Tricolore cucito sul cuore e mettono la mia, la vostra, la nostra sicurezza prima di tutto. Onore a loro!
Ed infine, con il cuore in mano, saluto un eroe, un padre, un Alpino onesto ed una vera eccellenza dell'Esercito Italiano: il Colonnello Fabrizio Recchi.
Il Comandante Recchi dal 2014 serve la Patria al "Doi" che ha impreziosito ed arricchito con la sua professionalità, la sua rettitudine è la sua comprovata esperienza in ambito nazionale ed internazionale.
A lui va il mio troppo piccolo GRAZIE per tutto quello che ha fatto per ricordare i Caduti del "Secondo" con particolare attenzione per il nostro Giorgio!
Prima di passargli la parola vi chiedo di applaudirlo perché poche persone hanno fatto ciò che ha fatto lui per il nostro Paese.
Viva l'Italia, viva gli Alpini, viva il 2 Reggimento!
Elia

sabato 26 settembre 2015

Il Comune di Faeto (Foggia) ha dedicato una via ai Caduti dell'Afghanistan

Carissimi, mercoledì mattina nel Comune di Faeto (Foggia) si è tenuta una Cerimonia nella quale è stata intitolata una via ai 54 Caduti dell'Afghanistan che hanno partecipato alla Missione Internazionale Isaf.
Tutto questo è stato voluto e desiderato dall'Associazione "Mario Frasca" Onlus nel giorno in cui si ricorda la scomparsa del Caporal Maggiore Capo Mario Frasca, Caduto in Afghanistan.
Prima dell'inaugurazione della via è stata celebrata una Santa Messa in memoria delle 54 vittime dell'Afghanistan da Don Paolo Villa dell'Ordinariato Militare d'Italia e da Don Antonio Moreno, parroco della Parrocchia "Santissimo Salvatore" di Faeto.
Alla Cerimonia hanno partecipato il Sindaco di Faeto, alcuni membri dell'Amministrazione Comunale, il Generale Natalino Madeddu, molti Familiari dei Caduti, i Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, l'11 Reggimento Genio Guastatori, il 21 Reggimento Artiglieria, il Colonnello Andrea Argieri, rappresentanti della Provincia di Foggia, del Comune di Foggia, delle Scuole di Faeto, la Croce Rossa Italiana, la Guardia di Finanza e molti Sindaci dei Comuni del foggiano.
Carissimi, vi ho raccontato tutto questo nella speranza che anche altri comuni prendano esempio e non dimentichino i Caduti dell'Afghanistan che - per inciso - non sono "mercenari"!
I nostri eroi in mimetica non vanno in Afghanistan o in Libano per soldi ma per esportare Pace, Democrazia e Libertà.
Un abbraccio, Elia

venerdì 25 settembre 2015

Per Giorgio Langella fra gli Alpini

Carissimi, in questa lettera vi informo sulle mie ultime uscite per portare avanti la Memoria Storica di Giorgio Langella.
Ieri, Giovedì 24 Settembre 2015, alle ore 10:30, sono stato alla Caserma "Monte Grappa" di Torino per partecipare alla Cerimonia di Saluto al Contingente su base Brigata alpina "Taurinense" e Bot Standing Bi-National Brigade Command in partenza per l'Operazione UNIFIL - "Leonte XIX" in Libano.
Al termine della Cerimonia ho porto i doverosi saluti al Generale Franco Federici, Comandante della Brigata Alpina Taurinense, al Colonnello Alberto Vezzoli, Comandante del 3 Reggimento Alpini di Pinerolo e al Colonnello Fabrizio Recchi, Comandante del 2 Reggimento Alpini di Cuneo.
Oggi, Venerdì 25 settembre 2015, alle ore 10:30, sono stato alla Caserma "Ignazio Vian" di Cuneo per partecipare alla cerimonia nella quale il Tenente Colonnello Gerardo Iuliano ha ceduto il Comando del Battaglione Alpini "Saluzzo" al Tenente Colonnello Luca Petraroli alla presenza del Colonnello Fabrizio Recchi, Comandante del 2 Reggimento Alpini.
Al termine del "passaggio di consegne" gli Ufficiali Recchi, Iuliano e Petraroli si sono recati al ceppo dedicato ai Caduti del Doi per depositare una Corona.
Carissimi, questi sono stati per me giorni ricchi di emozioni perché ho potuto vedere da vicino il rispetto, l'amicizia e l'affetto che i nostri soldati nutrono l'uno per l'altro.
Il grado che ogni soldato porta sulla mimetica non lo separa dal commilitone ma, al contrario, lo unisce in spirito di fraterno cameratismo.
Cari giovani, mi rivolgo a voi dicendovi di provare a fare i Concorsi VFP1 perché nell'Esercito Italiano troverere non un lavoro ma una Famiglia basata sull'onestá, sul merito e sul rispetto reciproco.
Un abbraccio, Elia