Visualizzazioni totali

lunedì 12 ottobre 2015

Nuovo Comandante al Battaglione Susa del 3 Reggimento Alpini

Carissimi, il Tenente Colonnello Massimiliano Gualtieri ha preso il Comando del glorioso Battaglione Susa succedendo al Tenente Colonnello Christian Bison.
In questo ultimo anno gli eroi del 3 Reggimento Alpini di Pinerolo hanno compiuto moltissime attività e tuttora sono impegnati nell’operazione “Strade Sicure” a Torino e all’Expo di Milano.
La cerimonia di cambio del comando si è svolta alla Caserma "Berardi" di Pinerolo.
Tra le autorità presenti c'erano il Colonnello Alberto Vezzoli, Comandante del 3 Reggimento Alpini; Eugenio Buttiero, Sindaco di Pinerolo; Francesco Busso e Giancarlo Sossello, rispettivamente Presidenti delle Sezioni ANA di Pinerolo e Valsusa.
Il Tenente Colonnello Bison lascia il Comando del Susa per andare a ricoprire l'incarico di Capo Sezione Coordinamento Attività Internazionali presso l’ufficio del Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, a Roma.
Carissimi, prima di congedarmi da voi porgo il mio più sincero augurio di buon lavoro al Tenente Colonnello Gualtieri che è a capo di un grandissimo Battaglione.
Un abbraccio, Elia

giovedì 8 ottobre 2015

Il Colonnello Recchi ha ceduto il comando del Doi al Colonnello Romanin

Carissimi, ieri, sul Quotidiano On-line della Provincia di Cuneo si è parlato del Cambio del Comandante del 2 Reggimento Alpini. Di seguito la notizia.
"Anche Bra alla cerimonia del passaggio di consegne al vertice del 2° reggimento alpini svoltosi lunedì 5 ottobre nella storica caserma “Ignazio Vian” di Cuneo.
A rappresentare il comune alla cerimonia che ha visto il passaggio delle consegne dal colonnello Recchi al colonnello Romanin è stato l’assessore alla cultura Fabio Bailo che con la sua presenza ha voluto sottolineare il legare tra il secondo reggimento e la città della Zizzola.
Infatti proprio a Bra, nel 1882, a seguito della prima riorganizzazione del neonato corpo alpini, nacque il 2° reggimento (che si allora si chiamava “Bra”), sul cui vessillo compariva un’aquila col becco aperto e gli artigli aggrappati fra le stelle alpine. Forte di alcune migliaia di uomini inquadrati nei tre battaglioni Valle Pesio, Colle di Tenda e Valle Schio, di cui i primi due con deposito a Bra, l’arrivo del reggimento impose la rapida e funzionale sistemazione della caserma di via Umberto e la costruzione della piazza d’armi cittadina.
In quei decenni gli alpini, presenti in città nei mesi compresi tra l’autunno e la primavera, si dedicavano a esercitazioni di tiro, addestramento formale, schieramento in posizione. Giunta la bella stagione gli alpini, che indossavano ancora il cappello alla calabrese con la penna nera solo in seguito sostituito da quello in feltro grigioverde, si spostavano nelle sedi montane ove li attendevano marce, escursioni, tiri.
Da allora molte cose sono cambiate. Non il rapporto d’affetto che lega Bra alle penne nere".(Fonte: TargatoCn del 07 ottobre 2015)
Carissimi, un grande GRAZIE al Colonnello Fabrizio Recchi per tutto quello che ha fatto nei suoi dodici mesi di comando e un IN BOCCA AL LUPO al Colonnello Romanin per il nuovo prestigioso incarico.
Un abbraccio, Elia.

lunedì 5 ottobre 2015

L'Alpino Saretti di Pagno (Cn) "è andato avanti"

Carissimi, questa sera purtroppo vi comunico la morte di un Alpino che oltre al cappello aveva anche il Cuore Alpino.
«Domenica 4 ottobre è deceduto presso l’ospedale di Saluzzo, dove era ricoverato da qualche giorno, Pierino Saretti di Pagno, persona nota ben fuori i confini della Valle Bronda dove è vissuto.
Nato nel 1930, era titolare di un azienda frutticola quando nel 1959 aveva avviato con la moglie Argentina il rinomato ristorante Valle Bronda nell’allora sede in centro di Pagno, trasferito poi negli ampi locali dell’attuale collocazione gestita sempre dalla famiglia con i figli Massimo e Tiziana e, per un periodo più breve, Manuela, la terzogenita.
Pierino è stato la colonna portante della ricostituzione del Gruppo Alpini Valle Bronda, infaticabile trascinatore ed organizzatore della grandiosa giornata di inaugurazione, il 26 ottobre 1980, disponibile e coinvolgente con tutti i collaboratori in quella e molte altre iniziative delle locali penne nere.
Segretario del Valle Bronda fino al 1986, ne assunse la carica di Capogruppo dall’ 87 al 1989, mantenendo poi a lungo il suo impegno tra e per gli Alpini, sempre con incessante laboriosità e dedizione nel segno della pura amicizia.
Per chiunque sia interessato a salutare Pierino, i funerali si terranno martedì 6 ottobre, a Pagno, alle 15.
Grazie, gli Alpini del Gruppo Valle Bronda». (TargatoCn del 05 ottobre 2015)
Carissimi, per questo nostro fratello che è "andato avanti" recitiamo questo verso:
«Santa Maria,
Signora della neve
copri col bianco
soffice mantello
il nostro amico
il nostro fratello.
Su nel paradiso, su nel paradiso
lascialo andare
per le tue montagne».
Un abbraccio, Elia